REGOLAMENTO CONCESSIONE LOCALI DELL'ISTITUTO

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CONCESSIONE USO LOCALI SCOLASTICI

approvato nella seduta del Consiglio di Istituto del 22/10/2010

 

REGOLAMENTO CONTENENTE LE  MODALITÀ ED CRITERI PER LA CONCESSIONE IN USO TEMPORANEO E PRECARIO DEI LOCALI SCOLASTICI

IL CONSIGLIO D’ISTITUTO

PREMESSO  che l’art. 139 del decreto legislativo  n. 112/1998 attribuisce al Comune il piano di utilizzazione degli edifici e di uso delle attrezzature di proprietà comunale, d’intesa con l’ Istituzione Scolastica;

VISTO l’art.50 del Decreto n.44 del 1/2/2001 che attribuisce all’ Istituzione scolastica la facoltà di concedere a terzi l’uso precario temporaneo dei locali scolastici;

VISTO l’art.96 del T.U. 16/4/94, n.297;

VISTO l’ar.33, 2° comma, del Decreto n.44 del 1/2/2001 in base quale il Consiglio d’istituto è chiamato ad esprimere i criteri ed limiti entro cui il Dirigente Scolastico può svolgere l’attività  negoziale prevista dalla stessa disposizione;

RITENUTA l’opportunità di fissare i criteri e le modalità per la concessione in uso dei locali scolastici;

 Con voti unanimi espressi in termine di legge

DELIBERA

Di approvare il seguente regolamento contenente le modalità e i criteri per la concessione in uso temporaneo e precario dei locali scolastici.

 ARTICOLO 1   Finalità e ambito di applicazione

I locali scolastici possono essere concessi in uso  temporaneo e precario ad Istituzioni, Associazioni, Enti o Gruppi organizzati, secondo modalità, termini e condizioni di seguito stabilite e delle norme vigenti in materia.  

ARTICOLO 2   Criteri di assegnazione

I locali scolastici sono primariamente destinati ai pertinenti fini istituzionali e comunque a scopi e attività rientranti in ambiti di interesse pubblico e possono quindi essere concessi in uso a terzi esclusivamente per l’espletamento di attività aventi finalità di promozione culturale, sociale e civile dei cittadini,  valutando i contenuti dell’attività o iniziativa proposte in relazione:

  • al grado in cui le attività svolte perseguono interessi di carattere generale e che contribuiscano all’arricchimento civile e culturale della comunità scolastica;
  • alla natura del servizio prestato, con particolare riferimento a quelli resi gratuitamente al pubblico;
  • alla specificità dell’organizzazione, con priorità a quelle di volontariato e alle associazioni che operano a favore di terzi, senza fini di lucro;
  • considerando, particolarmente nell’ambito delle attività culturali, la loro qualità e la loro originalità.

Le attività didattiche proprie dell'istituzione scolastica hanno assoluta preminenza e priorità rispetto all'utilizzo degli enti concessionari interessati, che non dovrà assolutamente interferire con le attività didattiche stesse.

Nell’uso dei locali scolastici devono essere tenute in particolare considerazione le esigenze degli enti e delle associazioni operanti nell'ambito scolastico.  

ARTICOLO 3   Doveri  del concessionario 

In relazione all'utilizzo dei locali il concessionario deve assumere nei confronti dell'istituzione scolastica i seguenti impegni:

  • indicare il nominativo del responsabile della gestione dell’utilizzo dei locali quale referente dell'istituzione scolastica;
  • osservare incondizionatamente l’applicazione e il rispetto delle disposizioni vigenti in materia;
  • sospendere l’utilizzo dei locali in caso di programmazione di  attività scolastiche da parte della stessa istituzione scolastica;
  • lasciare i locali, dopo il loro uso, in condizioni idonee a garantire comunque il regolare svolgimento delle attività didattiche. 

 ARTICOLO 4   Responsabilità del concessionario 

Il concessionario è responsabile di ogni danno causato all'immobile, agli arredi, agli impianti da qualsiasi azione od omissione dolosa o colposa a lui direttamente imputabili o imputabili a terzi presenti nei locali scolastici in occasione dell'utilizzo dei locali stessi.

L’ Istituzione Scolastica e il Comune devono in ogni caso ritenersi sollevati da ogni responsabilità civile e penale derivante dall’uso dei locali da parte di terzi, che dovranno pertanto presentare apposita assunzione di responsabilità e sono  tenuti a cautelarsi al riguardo mediante stipula di apposita polizza assicurativa o adottando altra idonea misura cautelativa.  

ARTICOLO 5   Fasce orarie di utilizzo

 

L’uso dei locali può essere richiesto soltanto per giorni feriali e nei seguenti orari:

dalle ore 14,00 alle ore 20,00 per i locali non autonomi rispetto all’edificio scolastico,

dalle ore 14,00 alle ore 24,00 per i locali autonomi rispetto all’edificio scolastico.

L’utilizzo dei locali comporta il rimborso degli oneri sostenuti per la sorveglianza e la pulizia da parte del personale scolastico delegato e delle spese per riscaldamento ed illuminazione.

 ARTICOLO 6   Usi incompatibili 

 

Sono incompatibili le concessioni in uso  che comportino la necessità di spostare il mobilio e gli arredi dell’edificio scolastico.

Non sono consentiti, di norma,  attività di prettamente ricreative e/o spettacolo in genere.

E' vietato l’uso dei locali per attività di pubblico spettacolo con pubblico a pagamento.  

ARTICOLO 7   Divieti particolari 

Durante le attività è vietata la vendita e il consumo di cibarie e bevande all’interno delle sale.

E' inoltre vietato fumare. Il personale in servizio nella scuola in funzione di vigilanza è incaricato di far rispettare il divieto.

 

L’utilizzo dei locali da parte di terzi è subordinato inoltre all’osservanza di quanto segue:

-         è vietato al concessionario l’installazione di strutture fisse o di altro genere, se non previa autorizzazione dell’istituzione scolastica;

-         è vietato lasciare in deposito, all’interno dei locali e fuori dell’orario di concessione  attrezzi e quant’altro;

-         qualsiasi danno, guasto, rottura o malfunzionamento o anomalie all'interno dei locali dovrà essere tempestivamente segnalato all’istituzione scolastica;

-         l’inosservanza di quanto stabilito al precedente punto comporterà per il concessionario l’assunzione a suo carico di eventuali conseguenti responsabilità;

-         i locali dovranno essere usati dal terzo concessionario con diligenza e, al termine dell’uso, dovranno essere lasciati in ordine e puliti e comunque in condizioni a garantire il regolare svolgimento dell’attività didattica della scuola.

 

ARTICOLO 8   Procedura per la concessione 

Le richieste di concessione dei locali scolastici devono essere inviate per iscritto all'Istituzione scolastica e al servizio Istruzione comunale almeno 30 giorni prima della data di uso richiesta.

Entro 15 giorni dall’ acquisizione al protocollo scolastico della richiesta di concessione, il Dirigente Scolastico comunicherà all’Amministrazione Comunale il  proprio nulla osta o diniego alla concessione.

Il Dirigente Scolastico nel procedere alla concessione del nulla osta verificherà se la richiesta è compatibile con le norme del presente regolamento e se i locali sono disponibili per i giorni e nella fascia oraria stabilita. Se il riscontro darà esito negativo dovrà comunicare tempestivamente il diniego della concessione; se il riscontro sarà positivo,  dovrà comunicare al richiedente, anche per le vie brevi, l’assenso di massima.

Il Dirigente Scolastico può valutare l’opportunità del versamento di una quota a titolo di rimborso spese o/e di deposito cauzionale.

 ARTICOLO 9   Corrispettivi 

Il costo giornaliero o orario dell’uso dei locali e il deposito cauzionale sono stabiliti in via discrezionale dal Dirigente scolastico, comunque non inferiore al costo derivante dalle utenze, pulizie e/o eventuale personale di sorveglianza, perché tali prestazioni vanno retribuite con parte dei proventi concessori in quanto resi a favore di terzi e, come tali, non rientranti tra le prestazioni di lavoro straordinario reso alla scuola.

 ARTICOLO 10   Svincolo del deposito cauzionale 

 

E’ facoltà dell’ istituzione scolastica stabilire un deposito cauzionale per il rilascio della concessione secondo le modalità stabilite dal Consiglio di Istituto. Nel caso di richiesta di deposito cauzionale,  il giorno successivo alla manifestazione il Dirigente scolastico, dopo aver  accertato che non siano stati prodotti danni alla sala o agli arredi, emette un provvedimento di svincolo del deposito cauzionale. Qualora invece si siano verificati danni, ne esegue l’accertamento e la quantificazione.

La stima dei danni viene rimessa al consiglio d’istituto il quale la approva e delibera di incamerare parzialmente o totalmente la cauzione.

Nel caso che questa risulti insufficiente a coprire il danno il Dirigente agirà nei modi di legge nei confronti delle persone indicate quali responsabili della manifestazione, ove questi non provvedano spontaneamente alla copertura del danno.

 ARTICOLO 11   Concessione gratuita 

 

In casi del tutto eccezionali, quando le iniziative sono particolarmente meritevoli e rientranti nella sfera dei compiti istituzionali della scuola o dell’ente locale, i locali possono essere concessi anche gratuitamente.

Tale concessione può avvenire esclusivamente quando non si richiedano prestazioni di lavoro straordinario al personale di assistenza e pulizia.

 ARTICOLO 12   Provvedimento concessorio (convenzione)

Il provvedimento concessorio (convenzione) è disposto dal Dirigente Scolastico e dovrà contenere:

le condizioni cui è subordinato l’uso dei locali, nonché l’eventuale importo da versare alla scuola a titolo di corrispettivo e di deposito cauzionale, il provvedimento dirigenziale dovrà fare richiamo all’esonero di responsabilità dell’istituzione scolastica e dell’ente locale proprietario per l’uso dei locali e al rimborso e riparazione di eventuali danni provocati per colpa o negligenza.

La concessione può essere revocata in qualsiasi momento per motivate e giustificate esigenze dell’istituzione scolastica.

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Prof.ssa Rossella SIMEONE

 


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